MONTECARLO (MONACO), 24 maggio - La furia Button non si arresta. Al volante della Brawn GP il pilota inglese ha dominato anche il gran premio di Monaco, conquistando la sua quinta vittoria stagionale dopo quelle in Australia, Malaysia, Bahrain e Spagna. La sua leadership del mondiale è più che mai rafforzata, grazie anche al compagno di squadra Rubens Barrichello, secondo, che frena ogni tentativo di rimonta degli avversari. Ma in un gran premio complessivamente noioso, la nota positiva arriva dalla Ferrari e dal suo primo podio stagionale. Il terzo posto di Kimi Raikkonen e il quarto di Felipe Massa sono la testimonianza che Maranello ha dato una svolta al suo pessimo inizio di campionato ed ora vuole velocemente rimettersi in carreggiata. Era dal Brasile della scorsa stagione (primo Massa, terzo Raikkonen) che i ferraristi non vedevano più la pista dal palco delle premiazioni.
LOTTA SERRATA - Alle loro spalle la lotta è stata serrata: alla fine hanno completato i primi dieci piazzamenti Mark Webber (Red Bull), Nico Rosberg (Williams), Fernando Alonso (Renault), Sebastien Bourdais (Toro Rosso), Giancarlo Fisichella (Force India) e Timo Glock (Toyota). E dire che per le Rosse l'inizio del gran premio non è stato felicissimo. Volato via Button, Raikkonen, partito in prima fila, si è fatto superare subito da Barrichello, mentre Massa ha subito l'attacco di Nico Rosberg in terza fila. L'illusione del pilota della Wiilliams è durata poco però. Il brasiliano del Cavallino si è riportato subito avanti ed ha iniziato ad attaccare Sebastien Vettel, con la Red Bull, senza però molta fortuna. Al settimo giro, il brasiliano, nel tentativo di fare l'ennesimo affondo, è arrivato lungo sulla chicane all'uscita dal tunnel e cosi l'ha tagliata. Per evitare sanzioni, ha dovuto far passare Vettel ma Rosberg si è infilato ed ha messo il ferrarista alle sue spalle.
GIRANDOLA PIT-STOP - Con l'inizio dei pit stop dei piloti presenti nelle prime posizioni, la gara ha cominciato a cambiare volto per qualche giro ma non nella sostanza. Button e Barrichello sono rimasti i dominatori, Raikkonen e Massa gli inseguitori più credibili. Chi si è tolto di mezzo da solo è stato Vettel che al 17° giro è andato a sbattere contro le barriere della curva St Devote ed è stato costretto a ritirarsi. Massa è andato al pit stop al 20° giro ma, pur lungo, non gli ha creato particolari problemi. Dopo qualche giro la doppia coppia Brawn GP-Ferrari si è ricomposta ed ha continuato a caratterizzare la gara.
POCHE EMOZIONI - Qualche emozione è arrivata dalla retrovie. Al 29° giro Robert Kubica si è dovuto ritirare per problemi ai freni. Al 50à giro Barrichello è andato ai box e al 51° lo ha fatto Button ma, pur ripartendo dietro a Raikkonen e davanti a Massa, la classifica è tornata quella di sempre quando in pit lane sono andate successivamente le Rosse. Tra le note di cronaca del finale di gara c'è ancora da segnalare, al 52° giro, l'incidente di Kovalainen che è stato costretto al ritiro dopo avere urtato alle barriere delle Piscine. Gara inevitabilmente anonima per il campione del mondo Lewis Hamilton che, partito ultimo per avere sostituito il cambio dopo le qualifiche, non è andato oltre il 12° posto. Tredicesimo infine Jarno Trulli.